Obiettivi, progetti e riconoscimenti: il nostro 2024

Obiettivi, progetti e riconoscimenti: il nostro 2024

Nell’avvicinarci alla fine di questo 2024, ci piace guardare indietro a un biennio ricco di trasformazioni e iniziative che hanno segnato passi importanti nella nostra storia. Se oggi possiamo guardare al 2024 con gratitudine, è anche grazie al lavoro fatto in vigna e in cantina, dove abbiamo investito in innovazioni tecnologiche e in sostenibilità – progetti che Michele aveva immaginato e che oggi portiamo avanti con determinazione.

Abbiamo reimpiantato dieci ettari di Barbera a Nizza DOCG, per garantire la qualità e la resistenza dei nostri vitigni, anche in un contesto di cambiamento climatico sempre più evidente, e abbiamo implementato progetti a sostegno della biodiversità e del territorio. Abbiamo installato i pannelli fotovoltaici per arrivare sempre di più all’autosufficienza energetica; in cantina, abbiamo introdotto una nuova linea di imbottigliamento all’avanguardia, che rispetta l’ambiente e facilita il lavoro dei nostri collaboratori, come segno di attenzione alla sicurezza e al benessere di chi con passione ogni giorno ci aiuta a fare il nostro vino.

Nei primi mesi di quest’anno, ci siamo dedicati a portare il Piemonte nel mondo, partecipando a fiere di settore e incontrando chi, come noi, vive il vino come una passione e una missione.

Abbiamo pubblicato il terzo numero di C.R.U, il nostro magazine aziendale. Un’edizione speciale, che abbiamo voluto dedicare a Michele e al segno che ha lasciato, raccogliendo ricordi, racconti e prospettive da chi ha condiviso con lui un pezzo di strada. Sfogliarlo significa scoprire non solo la sua eredità, ma anche uno sguardo collettivo sul futuro, quello che lui stesso ha sempre desiderato coltivare.

Parallelamente, il nostro impegno per il territorio ha trovato nuove espressioni. È nato il Cannubi Path, un itinerario artistico creato da Ugo Nespolo tra i filari del celebre vigneto, che accoglie visitatori con un’esperienza capace di unire paesaggio e visione creativa. Questo progetto si affianca alla mostra inaugurata a giugno negli spazi di Palás Cerequio, dove le opere del Maestro dialogano con la nostra storia.

Un’altra importante novità nella nostra offerta enoturistica è stata l’ampliamento di Palás Cerequio, che oggi include nuove suite e una terrazza panoramica, dove è stato inaugurato il primo Sky Bar di Langa, un luogo dove la bellezza dei vigneti e la cultura del vino si fondono per offrire esperienze sempre più immersive ai nostri ospiti.

Il 2024 è stato anche un anno di rinnovate responsabilità e visioni: Stefano Chiarlo è stato riconfermato presidente del Nizza DOCG, a testimonianza del nostro legame con questa denominazione e del lavoro che continuiamo a svolgere per valorizzarla; lo scorso maggio, invece, abbiamo festeggiato i vent’anni dell’Istituto Grandi Marchi, nato dall’intuizione di Michele e altri grandi produttori con Giancarlo Voglino (leggi qui la sua intervista per C.R.U) per portare il vino italiano di qualità sui mercati internazionali.

The Grand Wine Tour, associazione di promozione dell’enoturismo di alta qualità di cui siamo membri sin dagli inizi, ha visto il rinnovamento del suo direttivo, con un focus ancora maggiore sul rafforzamento della nostra presenza in eventi e fiere enologiche di prestigio. Siamo più che mai fiduciosi nel progetto, che continua a far conoscere vini e ospitalità delle migliori cantine d’Italia in tutto il mondo, rendendoci ambasciatori di un patrimonio inestimabile.

Nel 2024, siamo anche entusiasti di annunciare l’ingresso in gamma del Montestefano Barbaresco DOCG Riserva, un vino che nasce da una delle parcelle più storiche e prestigiose della denominazione, definita da molti come quella che produce “il più Barolo dei Barbareschi” per la sua straordinaria struttura e longevità.

Ad aggiungersi agli ottimi risultati del primo semestre, abbiamo continuato a ricevere ottimi riconoscimenti anche nella seconda metà dell’anno. Tra gli altri, Walter Speller di Jancisrobinson.com ha attribuito 17,5 punti al Barbaresco Montestefano 2019, descrivendolo come “elegante e concentrato, con grande lunghezza”, mentre Bruce Sanderson di Wine Spectator ha premiato il nostro Barbaresco Asili 2021 con 94 punti, definendolo un “Barbaresco ricco e succoso”. Sempre Sanderson ha dato lo stesso punteggio a Cannubi Riserva Barolo DOCG 2016 lodando il suo “senso di armonia” e a Cerequio Barolo DOCG 2019, che ha definito “vibrante, equilibrato e lungo”.

Anche Jeff Porter di Wine Enthusiast ha apprezzato i nostri vini, attribuendo 94 punti al Cerequio 2020, descrivendolo come una “scelta versatile e affascinante che esalta la vivacità del frutto di questo vigneto” e premiando Faset Barbaresco DOCG 2021 con lo stesso punteggio, definendolo un “tessuto complesso di sapori”. Sempre da Jeff Porter, il nostro La Court Nizza DOCG Riserva 2020 ha ricevuto 93 punti, mentre il Cannubi Barolo DOCG 2020 92.

Un’altra grande soddisfazione è stata l’assegnazione dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso al La Court Nizza DOCG Riserva 2021; è la decima volta che questo vino ottiene il massimo riconoscimento – anche quest’anno affiancato dai 5 Grappoli Bibenda.

Anche Othmar Kiem e Simon Staffler di Falstaff hanno premiato La Court Nizza DOCG Riserva 2021, assegnandogli 95 punti.

Non solo vino, ma anche ospitalità: siamo stati inclusi da Food & Wine tra le 50 migliori cantine per l’enoturismo, a conferma del nostro continuo impegno a offrire esperienze uniche e coinvolgenti ai nostri visitatori, mentre Milano Finanza ci ha selezionati, insieme a illustri colleghi, nella ristretta lista dei migliori wine resort nati da grandi vini e produttori. Wine Spectator, invece, ha premiato il ristorante La Corte con il prestigioso Best of Award of  Excellence per la profondità e qualità della Carta dei Vini.

Questi sono solo alcuni dei riconoscimenti di quest’anno: per vedere tutti i punteggi, vi invitiamo a seguire i nostri canali social e navigare la sezione Vini del nostro sito.

Grazie a tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo straordinario viaggio, dalla vigna alla cantina, dal territorio al mondo. Continuiamo a crescere insieme!