Trent’annate, settant’anni: è uscita la quinta edizione di C.R.U  

Trent’annate, settant’anni: è uscita la quinta edizione di C.R.U  

C.R.U nasce come rivista da sfogliare.  Un progetto editoriale che prende forma sulla carta e accompagna l’esperienza nei nostri luoghi – in cantina, durante gli eventi, nei momenti di incontro – restituendo al lettore ciò che definisce Michele Chiarlo. 

Ogni numero sceglie un filo del tessuto che disegna quello che siamo. 

Per questa quinta edizione, il filo porta a Cerequio: trent’annate di un cru che dal 1988 racconta il tempo e lo spazio in cui nasce, dentro una storia aziendale che quest’anno compie settant’anni. 

Qui sotto l’editoriale che apre il numero, ora anche sfogliabile online. Buona lettura! 

Cerequio accompagna la storia di Michele Chiarlo dal 1988. Annata dopo annata, questo cru ha attraversato il tempo senza smarrire la propria fisionomia, dimostrando come la vera continuità equivalga alla capacità di attraversare il cambiamento con coerenza. 

In questo numero celebriamo il tempo attraverso Cerequio, le sue trenta annate e i settant’anni di storia della nostra azienda. Lo facciamo osservando e onorando non solo l’identità di un vino e un vigneto, ma anche il mutare del mondo che è cresciuto loro attorno.

E, come sempre in questo magazine, lasciamo spazio alle immagini, ai paesaggi, alle vigne e alle esperienze, alle persone – tra cui Giuseppe “Beppe” Caviola e Gianni Fabrizio, che ci hanno regalato la loro esperta lettura di Cerequio – ai ricordi e ai frammenti di racconto che, insieme, continuano a dare forma a questa storia.

Perché custodire il vino significa custodire il tempo: le Radici che lo hanno generato e l’Umanità che continuerà a interpretarlo. 

C.R.U è da bere con gli occhi: poco testo e tante, grandi foto di vigne.  Buona lettura e, come sempre, chiudiamo con il nostro credo:
«EXPERIENCE THE BEST CRUS IN PIEMONTE». 

Famiglia Chiarlo