Barolo DOCG RiservaCannubi

Barolo DOCG RiservaCannubi

Icon crus Prodotti solo nelle annate d’eccezione in un numero limitato di bottiglie e venduti solo su assegnazione

Cannubi, forse la collina più famosa d’Italia, il più celebre e prestigioso vigneto della denominazione Barolo. Storicamente è il più antico cru d’Italia, riconosciuto a partire dal 1752. Qui tutto è perfetto: altitudine, esposizione, suoli, giacitura e microclima regalano Barolo al vertice della denominazione.

Dal 1989, Michele Chiarlo possiede il vigneto nel cuore storico dei Cannubi (dove si trova il “ciabot”, ovvero l’antico capanno di Cannubi) in un’area di forte pendenza che, sotto la guida dell’Università svizzera di Changin, è stata terrazzata con ciglioni inerbiti. Un lavoro delicatissimo, che oggi garantisce l’integrità del terreno e combatte il dissesto idrogeologico. 

Vinificazione:Fermentazione in tini di Rovere; 30 giorni di macerazione a contatto con le bucce e bagnatura soffice del cappello con il sistema “a doccia” ad una temperatura compresa tra i 30°e i 27° C. Fermentazione malolattica

Invecchiamento: Minimo 6 anni prima dell’uscita in commercio. Matura 3 anni in botte di Rovere di media capacità, e restante parte in bottiglia

Colore:Rosso granato vivo di grande profondità

Profumo:Straordinaria complessità, eleganza e sentori dolci con evidenti note di bacche rosse, petali di rosa appassita, liquirizia , rabarbaro e genziana e a corollario una speziatura dolce finissima caratteristiche di questo cru

Gusto:Eccellente struttura, in un contesto di un’attraente tessuto di tannini setosi e di perfetta armonia: lunghissimo e molto fresco il suo affascinante retrogusto

Temperatura di servizio:18° C

Abbinamenti:Tagliolini ai funghi porcini, agnolotti, Brasato, formaggi di buona stagionatura

Formati:0,750 l - 1,5 l - 3 l

Chiusura:Sughero

Certificazione Sostenibilità "Equalitas"

Cru

Cannubi

Cannubi è forse la collina più famosa d’Italia, il più celebre e prestigioso vigneto della...

Barolo DOCG Cannubi Riserva

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2016

95/100 James Suckling

95/100 Wine Enthusiast

94/100 Wine Spectator