Insieme per fare di più: Michele Chiarlo con l’associazione C’è Da Fare
Nessun uomo è un’isola.
Anche nel mondo del vino, ogni gesto ha più valore quando si apre agli altri, quando esce dal proprio orizzonte e si mette al servizio di qualcosa che va oltre la bottiglia.
È con questo spirito che Michele Chiarlo ha partecipato alla charity dinner organizzata il 16 aprile dall’associazione C’è Da Fare ETS al Principe di Savoia di Milano, in occasione del secondo anniversario dalla sua fondazione – offrendo il proprio sostegno come Supporter dell’iniziativa e accompagnando la serata con una selezione di vini.
Fondata nel 2023 da Paolo Kessisoglu e Silvia Rocchi, l’associazione è attiva nel campo del supporto psicologico e neuropsichiatrico per adolescenti in difficoltà. Il programma di punta, C’è Da Fare Safe Teen, sviluppato con l’Ospedale Niguarda di Milano e in fase di estensione al Bambin Gesù di Roma, si propone come risposta concreta alle fragilità giovanili sempre più diffuse: disagio mentale, isolamento sociale, disturbi alimentari, comportamenti autolesionistici.
Durante la cena è stata lanciata anche una Silent Auction che, insieme alle donazioni della serata, ha permesso di raccogliere 140.875 euro da destinare ai progetti futuri dell’associazione, con l’obiettivo di estendere il modello anche ad altre città italiane.
Nelle parole di Alberto: “Abbiamo figli giovani, adolescenti; siamo in una fase in cui siamo particolarmente attenti ai giovani, alle loro problematiche. Cerchiamo sempre di accompagnarli come meglio si può – quindi ci fa moltissimo piacere essere qua stasera e poter condividere il nostro prodotto per una causa nobilissima.”
Un grazie sentito va a tutto il team dell’associazione e a chi continua a credere, ogni giorno, che insieme si possa davvero fare di più.
👉 Scopri di più sull’associazione e su come contribuire: cedafare.org

