CruLa Court

CruLa Court

Acquisita nel 1995, Tenuta La Court è nata per essere lo «Chateaux del Nizza Docg». L’ex tenuta Aluffi, di origine ottocentesca, un corpo unico di oltre 20 ettari, disposti su due colline: una dimensione che fa de La Court uno degli appezzamenti più importanti del Monferrato, un palcoscenico unico e inimitabile per l’elevazione qualitativa del vitigno Barbera. È dai migliori vigneti della Tenuta che nascono i nostri Nizza e le nostre Barbera più importanti, vini eleganti, di grande struttura e longevità.

La Court è simbiosi perfetta tra natura, paesaggio e lavoro dell’uomo: qui sorge l’Art Park La Court, progetto visionario e creativo di Michele Chiarlo. che celebra il matrimonio tra vino ed arte all’interno di una cornice paesaggistica riconosciuta patrimonio Unesco dell’Umanità. Simbolo della Tenuta sono i maestosi cipressi piantati sulle sommità delle colline, risalenti alla metà del XIX secolo, celebrati da Giancarlo Ferraris nell’etichetta del Nizza Cipressi Docg.

La denominazione Nizza D.O.C.G.

Nata nel 2014, il Nizza D.O.C.G. si pone al vertice delle denominazioni del vitigno barbera. Le vigne che possono fregiarsi della denominazione “Nizza”, si trovano nella zona storicamente vocata a questo vitigno. Un territorio molto circoscritto nel Monferrato, nel quale rientrano solo 18 Comuni. I vigneti, posti in grandi esposizioni (da sud est a sud ovest), hanno rese molto basse (inferiori a 70 quintali per ettaro) e giacciono su suoli denominati “sabbie astiane”. Il periodo di affinamento del Nizza D.O.C.G è di almeno 18 mesi, per il Nizza D.O.C.G. Riserva di almeno 30 mesi.

Vitigno:Barbera

Comune:Castelnuovo Calcea

Estensione:20 Ha

Esposizione:Sud, sud-ovest

Altitudine:250 m s.l.m.

Forma di allevamento:Guyot

Anno di impianto:1976

Suolo:I suoli fanno parte delle cosiddette sabbie astiane, costituite da marne argilloso-calcaree di origine sedimentaria marina, con buona presenza di limo e sabbia, ricche di microelementi, in particolare magnesio. Donano vini ampi, intensi, eleganti, di grande struttura, ma freschi e vellutati, dal finale lungo e setoso

Sostenibilità e cura del territorio:Il Cru La Court fa parte del progetto V.I.V.A. "Sustainable Wine" che Michele Chiarlo ha adottato per migliorare e monitorare il proprio impatto ambientale e la sostenibilità lungo tutta la filiera

Core Zone Unesco:Il Cru La Court si trova all’interno di una delle 6 core zones che compongono il cinquantesimo sito Unesco d’Italia: I paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, dichiarati Patrimonio dell’Umanità nel 2014

Cru La Court